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Municipio: Via Cristoforo Colombo 168 CAVAGNOLO (TO) - Tel. 011/9151565 - Fax.011/9151157 Sito:www.comune.cavagnolo.to.it e.mail:cavagnolo@ruparpiemonte.it |
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ARTE E CULTURA A CAVAGNOLO
L'ABBAZIA DI SANTA FEDE:
Situata in una piccola
valle tra vigneti e boschi l'Abbazia fu voluta dai monaci Benedettini di
Saint-Foy-de-Conques (Alvernia-Francia). Fu edificata verso la metà del XII
secolo in prossimità del santuario dedicato a Santa Fede, la fanciulla
martirizzata sotto Diocleziano nel 303 ad Agen in Francia. Oggi è uno dei
più rappresentativi monumenti romanici del Piemonte. Dal 1584 al 1728 fu
custodita ed amministrata dai Priori Commendatari. Nel secolo scorso, in
seguito alle soppres "L’Abbazia di Santa Fede e’ stata sempre la meta preferita dai Cavagnolesi, e pertanto presentare il lavoro dei ragazzi riferito a questo monumento e’ motivo di soddisfazione. Il lavoro da parte dei bambini e insegnanti e’ stato impegnativo e scrupoloso perche’ la consapevolezza di rendere il proprio “piccolo territorio” grande e conoscibile a un pubblico molto piu’ vasto e’ stato per loro viverlo con un grande senso di responsabilita’. S i e’ trattato di un progetto che ha dato maggiormente l’opportunita’ ai ragazzi di conoscere, studiare sia questo nostro gioiello. Sia il territorio circostante in maniera diretta, viva a stretto contatto con le testimonianze del passato. Se si considera inoltre il lavoro svolta anche dalle altre scuole dell’Istituto comprensivo di Brusasco non si puo’ che essere ulteriormente orgogliosi del risultato comune raggiunto. Per raggiungere il piazzale prospiciente l’edificio, bisogna svoltare nello stretto tornante della stradina che costeggia le case sul lato Nord. Situata in piccola valle tra vigneti e boschi, l’Abazia fu voluta dai Monaci Benedettini di Saint-Foy-de-Conques (Alvernia – Francia). Fu edificata verso la meta’ del XII secolo in prossimita’ del santuario dedicato a Santa Fede, la fanciulla martirizzata sotto Diocleziano nel 303 , ad Agen, in Francia. Le spoglie della Santa sono composte nell’Abazia di Conques, che e’ ritenuta la casa madre di quello che fu il priorato benedettino nel Medio Evo. Le fonti storiche tuttavia, come spesso accade sono molto esigue. Un documento del 743 attesta la presenza di una Chiesa dedicata a Santa Fede: doveva certamente trattarsi di una costruzione antecedente a quella attuale che, probabilmente caduta in rovina, venne ricostruita in forme romaniche. Federico il Barbarossa, nel diploma di Belfort del 1164, conferma il possesso di Cavagnolo al Marchese del Monferrato e menziona anche l’esistenza di un Priorato di Santa Fede. Gli altri documenti che menzionano la Chiesa di Cavagnolo sono tutti posteriori a quest’ultimo. Rimangono pertanto molte lacune sulla storia di questo centro monastico del Monferrato a cui e’ molto difficile dare risposte. La storia recente vede periodi di splendore e decadenza che hanno portato la Chiesa romanica a cadere piu’ volte in rovina. Passata in diverse mani, venduta e rivenduta piu’ volte, l’antica Chiesa ha subito perfino l’umiliazione di essere trasformata in stalla PARROCCHIA DEI SS. EUSEBIO E SECONDO
La
Parrocchia ed il Comune esistevano prima del 1000. Nel sec. XI apparteneva
al Marchesato di Ivrea, poi. Nello stesso secolo, passò alla Chiesa di
Vercelli. Con la creazione della Diocesi casalese, nel 1474, la parrocchia
di Cavagnolo passò alla nuova giu La chiesa di San Secondo viene, consacrata nel 1637 dal Vescovo di Casale, Scipione Agnelli. In seguito nel 1710, all’antica abside romanica si sostituisce l’attuale coro rettangolare. Il notevole aumento demografico del paese richiede un ampliamento dell’edificio. L’intervento si è limitato al prolungamento della Chiesa nella parte anteriore con la formazione di una nuova facciata: quella attuale. Il 21 settembre 1759 mons. Capra, vescovo di Acqui, riconsacra la Chiesa che si è abbellita anche del magnifico altare di marmo e della cappella di San Giuseppe. Chiusa al culto nel 1961, quando la nuova parrocchiale nella piana a disegno dell’arch. Renacco di Torino venne inaugurata con la consacrazione il 19/11/1961 da mons, Agrisani vescovo di Casale, la chiesa di San Secondo è rimasta abbandonata per circa un ventennio, poi nuovamente rstaurata e riaperta al culto negli anni 1981/84.Le solennità principali della comunità parrocchiale sono quelle dedicata a Maria Ausiliatrice il 24 maggio, e quella dedicata a San Eusebio, il 1° agosto. La parrocchia festeggia ogni anno, il 9 marzo, il Servo di Dio Casimiro Barello, cavagnolese, vissuto nel secolo scorso e morto in concetto di santità a soli 27 anni. Il 25 ottobre mons. C. Cavalla, vescovo di Casale, conferirà la Cresima ad un folto numero di ragazzi. Le SS. Messe festive vengono celebrate nella nuova parrocchiale alle ore 8/11/18 (est.19). |
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